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Gli esami non finiscono mai

Non facciamoci trovare impreparati!
“Studentessa universitaria, triste e solitaria
Nella tua stanzetta umida, ripassi bene la lezione di filosofia
E la mattina sei già china sulla scrivania”

Cristicchi nella sua canzone descrive realisticamente la vita dello studente universitario fuori sede, che da adolescente spensierato nel proprio nucleo famigliare, si ritrova ad adulto in una città lontana dai suoi affetti, nella quale deve provvedere alla propria vita, carriera universitaria e sostentamento. Voglio soffermarmi sull’aspetto qualitativo delle scelte alimentari di questi ragazzi, che per mancanza di tempo, voglia e consapevolezza, cadono spesso in scelte non corrette e di sicuro sbilanciate da un punto di vista nutrizionale.

Si avvicina la sessione estiva degli esami, le lunghe giornate di sole non aiutano a concentrarsi sui libri, le poche energie che si hanno si cerca di incentrarle sulla lettura attenta dei testi e degli appunti presi a fatica a lezione.

La voglia di alzarsi dalla scrivania e mettersi ai fornelli è pari a zero, per questo voglio proporvi delle alternative veloci, sfiziose e salutari, che non vi appesantiscono ma forniscono nuova energia e carica per riprendere lo studio.

I piatti unici veloci e nutrizionalmente corretti prevedono sempre una quota glucidica che fornisce il carburante giusto per lo studio, una quota proteica e lipidica per il giusto sostentamento e fabbisogno individuale.

La pasta integrale di farro condita con pollo pomodorini melanzane grigliate e basilico fresco, rappresenta un piatto unico e salutare, per gli amanti del riso suggerisco come condimento del tonno e un mix di verdure crude, infine il must dell’estate le insalatone, la mia preferita prevede pomodori, rucola, lattughino, indivia e pollo sfilettato condito con succo di limone e pezzetti di avocado.

Diciamo la verità quando si è soli a casa nessuno ha voglia di cucinare, inoltre bisogna pensare che “Si cucina sempre pensando a qualcuno, altrimenti stai solo preparando da mangiare.” è proprio questo quello che bisogna fare, cucinare con amore pensando a se stessi, e perché no,  invitare anche i propri compagni di corso per un bel break in compagnia e poi una bella “full immersion” pre esame per testare la propria preparazione.

Allora cosa aspettate? Provate qualche piatto salutare gustoso e fresco, e potrebbe partire anche una sfida tra compagni di corso a chi è il più bravo e manifesta il proprio estro creativo.

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